

Villaggio
pittoresco del mentonnais, castellar si estende dal Nord
al sud sulle colline di Saint Sébastien .
Nel
1435, i signori Lascaris padroni dei luoghi, stringono
un accordo con gli abitanti di Castellar, allora appeso
a 870m d'altitudine sulle cime nord dello Orméa,
perché si trasferiscano su un luogo più
comodo, la collina di Saint Sébastien, affinché
costruiscano 29 case di stessa altezza e stessa larghezza
e le rinforzino con un muro di cinta.
Di queste fortificazioni esistono soltanto due ruderi.
Il
palazzo Lascaris (XVII°) si trova al Nord della via
della repubblica.
Il restauro è in corso.
Il
frantoio comunale, che data del 1947, è uno degli
ultimi della regione e tratta la produzione locale di
olive.
La
chiesa Parrocchiale:
Contemporanea della costruzione del villaggio (fine XV°
o XVI°), dedicata a San Pietro, ricostruita allo XVIII°
con il suo campanile di stile barocco.
Dentro , pitture del XVI° e XIX° secolo.
Cappella
dello Spirito Santo (XVII°)
Cappella
Notre Mère des Miséricorde caratterizzata
da un piccolo campanile barocco di piano triangolare,
graziosamente coperto da una piccola cupola dello XVIII°.
Cappella
Saint Bernard, d'origine medioevale, situata in montagna
a 760 m d'altitudine, ad un'ora di marcia dal villaggio
sulla GR52.
Segna il cammino che intraprese Bernardo da Chiaravalle
per predicare le crociate e consigliare i papi.
Cappella
Saint Sébastien, ultima cappella romanica dell'Est
del dipartimento, iscritta al patrimonio dei monumenti
storici. il restauro è in corso. Appartiene allo
stile tardo romanico (fine XII° o inizio XIII°).
Fu costruita prima dello spostamento del villaggio