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Gli
Uomini
L'impronta
dell'uomoUn'eredità architettonica specifica. I
nostri antenati vivevano già nel Marcantour 400
000 anni prima della nostra era. E' trascorso il tempo
e i segni del loro passaggio ci hanno lasciato preziose
informazioni sulla loro storia, sulla nostra storia. All'età
del bronzo, forse affascinati dalla maestosità
dei luoghi, gli uomini hanno inciso la traccia della loro
presenza nella pietra della valle delle Meraviglie. Al
meno 30000 rappresentazioni di oggetti e di creature antropomorfe,
a volte ancora misteriose, costituiscono il complesso
più importante di incisioni all'aria aperta d'Europa.

Da
sempre, gli abitanti del Mercantour hanno cercato senza
tregua di vincere la terra. Non essendo riusciti a sottometterla,
vi si sono adeguati. Vi si sono integrati sfidando le
intemperie e il rilievo ingrato, coltivando frutti, legumi,
cereali su terreni ristretti, sinuosi e in pendenza, praticando
l'allevamento dove si aprivano spazi più grandi.
I paesaggi sono così il risultato della lotta permanente
dell'uomo.In zona periferica, sussiste un interessante
patrimonio architettonico quasi intatto. Le chiese e cappelle
medioevale, barocche e di influenza italiana testimoniano
del fervore religioso del passato. Spesso costruiti su
siti elevati, i paesi attestano della situazione strategica
del Mercantour ma anche della volontà di risparmiare
i terreni arabili o adatti all'allevamento. Lunghi lavori
hanno permesso lo sviluppo delle vie di comunicazione,
agevolando l'accesso al massiccio. I comuni isolati continuano
però a spopolarsi, vengono abbandonate le terrazze
un tempo coltivate
L'agricoltura di montagna è
in declino. Appare indispensabile la pluriattività
per garantire un reddito decente. Tuttavia, la ricchezza
del patrimonio naturale e culturale rimane un elemento
significativo per lo sviluppo di un turismo che rispetta
l'ambiente e che risponde alla richiesta di un numero
crescente di visitatori.
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