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I
600 chilometri di sentieri segnati che solcano il parco
accolgono gli escursionisti. I siti più frequentati
presentano dei circuiti guidati invitando i visitatori
a scoprire le richezze naturali della regione. Sono aperti
in ogni valle delle case del parco o punti di informazione,
proponendo mostre, conferenze - proiezioni e un'ampia
scelta di pubblicazioni sulla natura.
Il
parco nazionale è uno spazio giuridico e sociale
composto da due zone. Una zona centrale dove il territorio
viene esclusivamente riservato alla natura, la protezione
vi è pertanto prioritaria, e una zona periferica
dove sono ubicati i paesi. Il parco vi incoraggia lo sviluppo
economico con la costante preoccupazione di armonizzare
l'impatto delle attività umane e la tutela dell'ambiente.
Svolge un ruolo di consulente e supporta la realizzazione
di assetti tanto con aiuti tecnici e logistici quanto
finanziari. In tal modo, partecipa alla costruzione di
aere di sosta paesaggistiche; effettua, in collaborazione
con gli enti locali, delle operazioni di pulizia e di
riabilitazione di alcuni siti vittimi dell'inquinamento...
IL
Parco nazionale del Mercantour è gemellato sin
dal 1987 con il Parco naturale delle Alpi Marittime, in
Italia.
Nel
1993 questi due parchi hanno rivecuto da parte del Consiglio
d'Europa, il diploma europeo di protezione della natura.
Al fine di suggellare dei legami già esistenti,
nel giugno 1998, ha avuto luogo la cerimonia per la Firma
della Carta di gemellaggio che costituisce una tappa importante
verso l'identità transfrontaliera e verso la creazione
di un futuro Parco europeo.
Dei paesaggi a sfaccettature molteplici
La
particolare ubicazione geograpfica del Mercantour, ai
confini del Mediterraneo e delle Alpi, e il carattere
stesso delle sue componenti minerali concorrono a creare
dei paesaggi contrastanti. A meno di un'ora dal litorale,
si estende il rilievo ora increspato, ora scavato di gole
sinuose oppure irto di cime fieramente svetanti verso
l'azzurro. I ghiacci di una volta hanno cesellato il massiccio
come un gioiello e una miriade di smeraldi scintillanti
- lago d'Allos, lago Autier, lago Long... - ravviva, come
se fosse necessario, la bellezza della montagna.
A 3 143 m di quota, la cima del Gelas domina incontestabilmente
il Mercantour. Le altre culminano per la maggior parte
a più di 2 000 m di quota : Testa della Rovina
(2 984 m), Monte del Grand Capelet (2 934 m), Monte Bégo
(2 873 m), Cima dell'Agnellière (2 699 m), Cima
del Diavolo (2686 m)... tanti nomi carichi di storia e
di leggende !
La
magia del Mercantour, è il privilegio di offrire
al visitatore un viaggio nello spazio e nel tempo. Di
fargli attraversare le tormente del quaternario per trasportarlo
nel calore profumato di lavanda e di pino della Provenza
soleggiata o guidarlo nella bianca quiete di paesaggi
artici, i cui nevati abbracciano con il loro silenzio
azzurrino la timida vegetazione d'altitudine.
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