MERCANTOUR (Roya Bévéra)
Valle delle Meraviglie
Ai piedi del monte Bego, le trentamila incisioni rupestri dell’età del Bronzo fanno della Valle delle Meraviglie, classificata monumento storico, un luogo di memoria delle nostre origini. L’accesso, nella preoccupazione di proteggerlo, è regolamentato. Sin dal Medioevo, queste incisioni hanno suscitato diverse ipotesi: “disegni di diavoli”, “iscrizioni geroglifiche”… Il mistero si svela alla fine del XIX° secolo, quando una datazione realistica viene stabilita dall’inglese C. Bicknell.
Oggi, le ricerche proseguono ed un museo archeologico è stato inaugurato a Tenda. Tra le incisioni, le “corniformi” sono le più numerose. Secondo H. de Lumley, esse rappresentano il toro, simbolo mediterraneo della “virilità” che, per il tramite dell’aratro, feconda la “Madre Terra”; è anche rappresentato l’orante, canale delle forze cosmiche. Più recentemente, altri studiosi hanno identificato in queste incisioni, la coppia primordiale dei riti indo-europei o anche dei simboli astronomici.
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